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  • Immagine del redattoreStefano - SwipeUpMarketing

Esci dalla prigione dell'hashtag



L'hashtag è uno strumento molto potente, ad oggi usato sul web per generare una sorta di rete di link, che portino al tuo portale, al tuo sito. Una parola che segue il simbolo suddetto genera un hashtag, che marca nel web un argomento, una serie di parole che in qualche modo riportano alla tua attività. HASHTAG = #parola L'hashtag sulla tastiera ha la forma del cancelletto, una serie di sbarre che ricorda una prigione ed è ciò che rappresenta per moltissimi professionisti presenti sul web. Un'azione compulsiva più interessata nel catturare l'attenzione che nell'essere efficace. Molti operatori di svariati settori per promuovere la propria attività lavorativa usano i social network in cui l'hashtag rappresenta una sorta di codice per far incuriosire e, far divenire i curiosi potenziali clienti. Il problema sussiste quando se ne fa un uso smodato, compulsivo ed ossessivo. Facciamo un esempio: Sei uno psicologo e ti trovi ad un convegno dove aggiornerai le tue competenze. Scatti una foto della sala gremita, inquadrando la tua mano con in mano penna e block notes e pubblichi il tutto su uno ( o tutti) dei tuoi social: #convegno #corsodiaggiornamento #psicologialamiavita #lapennainmanoeblocknotesperprendereappunti #milanopsicologia #salagremita #iocisono Tra tutti questi esempi di hashtag ci sono degli intrusi che minano la tua credibilità di professionista, che usa un social aziendale per promuovere la propria dedizione ad aggiornarsi con un linguaggio da social personale. Sicuramente 4 degli hashtag sopra elencati sono fuori luogo. Vuoi sapere quali? Contattaci oggi per iniziare un percorso di Marketing e sgrezzare la tua presenza sul web, attirando clienti per le tue competenze professionali. #hashtag #swipeupmarketing #unaltromododifaremarketing #marketinginnovativoalternativo #benessereeprofittodiparipassi #benessereesalutementale #usodeisocialnetwork


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